Cambio al vertice della SIAPAV Lazio

Cambio al vertice della SIAPAV Lazio

La società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare (SIAPAV) è la più importante società di medicina vascolare a livello nazionale. La denominazione è particolarmente opportuna perché incorpora il termine tradizionale di “Angiologia” a quello della “Patologia Vascolare” intesa come riferimento ad un vasto campo culturale, non soltanto clinico e di ricerca medica, ma anche biologico ed epidemiologico.

Il nuovo presidente della SIAPAV Lazio è stato eletto il 27 gennaio 2018 presso la sede della GC, storico provider per la gestione dei convegni scientifici, che è da sempre vicino alle più rappresentative società vascolari italiane.

I soci della Società Scientifica hanno riconosciuto l’impegno non solo professionale ma anche nell’ambito della ricerca e della diffusione della cultura vascolare del dottor Alessandro Ricci.

È il neo presidente in persona, medico appassionato che ha fatto della “cura” la sua missione di vita, a raccontare l’emozione della notizia.

“Era la mia prima relazione. Punta Rossa di San Felice, primavera 1989. Io ero stato “liberamente costretto” a parlare dei trombi mozzati quale segno di embolia polmonare. Ricordo la presenza dei mostri sacri come il prof. Mauro Bartolo e i professori Allegra e Curri. Avvertivo l’emozione di essere entrato in un mondo affascinante costruito da grandi maestri della medicina, ma soprattutto di vita e umanità. Oggi, dopo tanti anni, mi trovo a ricoprire il ruolo di presidente della Siapav Lazio e penso a tali grandi figure che ci hanno accompagnato e guidato in questi lunghi anni, ritrovando i loro volti e ricercando i loro insegnamenti”.

Il nuovo Consiglio direttivo è composto da validi e coraggiosi chirurghi vascolari e angiologi definiti “legionari” dal prof. Allegra in occasione dell’edizione 2017 delle Giornate Angiologiche laziali che si è svolta a Castrocielo. Ben rappresentata la Ciociaria, grazie al segretario Federica Pomella e al consigliere Sandro Tucci. Vice presidente è Stefano Molfetta, che rappresenta la continuità con il precedente Consiglio direttivo guidato dall’instancabile Pierluigi Mollo e che vedeva come accorta segretaria Brunella Carioti; attuali consiglieri inoltre Antonella Marcoccia e Antonio Lurido.

Importanti gli obiettivi della società: “In particolare ha precisato Alessandro Ricci ci siamo impegnati a dare nuovo impulso e rilievo alla lotta contro le patologie vascolari. Non possiamo dimenticare che le malattie cardiovascolari sono la prima causa di mortalità al mondo, responsabili del 42% dei decessi prematuri nelle persone sotto i 75 anni e la principale causa di disabilità nei paesi sviluppati, mentre le malattie venose affliggono la gran parte della popolazione. Tuttavia non potranno essere trascurate le affezioni più specialistiche e meno frequenti, quali le forme morbose del microcircolo. Argomenti che verranno trattati – ha annunciato il dottor Ricci – nel prossimo convegno regionale della SIAPAV che si terrà a Roma il 12 maggio presso il Policlinico Pertini, sotto la preziosa organizzazione della dottoressa Antonella Marcoccia e dell’intero Consiglio direttivo”.

Punto rilevante nel futuro della SIAPAV sarà la comunicazione tra il territorio e le grandi strutture specialistiche vascolari romane, sia nell’assistenza come nella ricerca. La comunicazione e la divulgazione capillare oltre attraverso il sito (www.siapav.it) sarà implementato grazie alla pubblicazione degli atti del convegno regionale che verranno distribuiti nei prossimi tre anni negli ambienti medici non solo di ambito strettamente vascolare, ma nell’intero territorio laziale.

“Per lo stesso motivo – ha aggiunto il dottor Alessandro Ricci – è intenzione del Consiglio direttivo svolgere azioni d’intervento mediante la pubblicazione annuale di opuscoli informativi dettagliati e mirati sui principali campi vascolari, affrontando in particolare le patologie del microcircolo qualiil fenomeno di Raynaud, la sclerodermia e la perniosi.

Successivamente affronteremo la malattia venosa cronica, patologia endemica del mondo occidentale. L’ultimo anno, infine, sarà dedicato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, argomento che mi è molto a cuore, poiché mi vede direttamente coinvolto in una ricerca – intervento sul nostro territorio che intende studiare le correlazioni esistenti tra i principali fattori di rischio e gli indici prognostici dei principali eventi cardiovascolari, quali ictus cerebrale, infarto del miocardio e arteriopatie ostruttive degli arti inferiori. Ricerca epidemiologica effettuata grazie al supporto logistico della Cooperativa Santa Lucia Life e alla sensibilità dei Comuni del Cassinate e che si inserisce nell’ambito della collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale”.

Buon lavoro, presidente!

 

“Articolo estratto da: Il Filo della Vita anno II n°6 Marzo 2018 pag 12 e 13”

Dr. Ricci